L’avventura da cui nasce il film la conosciamo bene o male tutti (chi non è tra le 54 milioni di persone che hanno visto il video di Rockin’1000?): nel luglio del 2015 mille musicisti provenienti da tutta Italia si ritrovano all’Ippodromo di Cesena per suonare all’unisono “Learn to Fly” dei Foo Fighters, con l’obiettivo di convincere la band statunitense a fare un concerto nella piccola città romagnola. Il video dell’evento, il più grande tributo mai realizzato, tanto travolgente quanto incredibilmente emozionante, fa il giro del mondo in una manciata di giorni e riesce nell’intento: i Foo Fighters rispondono e promettono di suonare a Cesena. Cosa che effettivamente succede pochi mesi dopo. 

La regista cesenate Anita Rivaroli ci accompagna in questo euforico percorso corale, nato dal sogno – certamente folle – del geologo Fabio Zaffagnini, ripercorrendone la genesi e l’incredibile sviluppo, mostrandoci il dietro le quinte, tra speranze, eccitazione e ansia, e facendoci ascoltare le parole di alcuni dei protagonisti. 

L’incredibile storia di Rockin’1000 ha una narrazione coinvolgente che lancia lo spettatore direttamente in mezzo al campo dell’Ippodromo di Cesena di quel 26 luglio 2015, facendogli provare l’adrenalina, l’entusiasmo e l’euforia dei primi mille. Lo trascina poi negli Stati Uniti a incontrare David Grohl e poi nuovamente a Cesena per la concretizzazione di quel sogno impossibile, il concerto dei Foo Fighters, per finire con la prima esibizione pubblica dei 1000 in uno stadio. Una storia che non si conclude con il film: grazie alla determinazione di Zaffagnini, la più grand rock band del mondo si è poi esibita a Milano, Parigi, Firenze e Francoforte ed è prevista una nuova tappa allo Stade de France nel 2022. Ma questa è ancora un’altra storia.

L’amore per la musica permea ogni istante del film che, presentato alla Festa del Cinema di Roma il 22 ottobre del 2020, è stato penalizzato dalla chiusura totale dei cinema e teatri dal 26 ottobre. In pochi fortunati hanno potuto vederlo al cinema alla sua uscita in sala il 25 ottobre, ma è possibile recuperarne la visione, se non proprio al cinema (dove varrebbe comunque la pena di vederlo), su IWONDERFULL, la piattaforma della casa di distribuzione bolognese I Wonder Pictures. Ah, il film è stato appena acquistato per la distribuzione americana. Un’altra avventura ha inizio.

@iwonderpictures